“Scuse per viaggiare”
mostra di GIULIO ZANET
a cura di Rossella Farinotti
Inaugurazione: 3 aprile h 18.30
In mostra: dal 3 al 13 aprile
visite su prenotazione
+39 331 45 72 016
evento organizzato da SMOG
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Martedi 3 Aprile. Giulio Zanet espone a 5aOfficina una serie di disegni nati casualmente da una residenza in Spagna e portati avanti fino ad oggi. Una scusa per un viaggio in evoluzione costante: un diario frammentato fatto da momenti di riflessione e di pausa. Fogli bianchi formato A4 rigorosamente in file sulle pareti dello spazio. Non c’è un percorso, ma appunti grezzi. La sensazione davanti ai lavori di Zanet è quella di perdita di un pensiero delineato e fisso. L’artista gioca con impulsi, situazioni vissute, paranoie reali mescolandole con momenti onirici, impostati o realmente sognati. Soggetti diversi si muovono in spazi mai definiti del tutto, quasi impalpabili. Zanet sviluppa racconti con spunti dal quotidiano vissuto giorno per giorno con intersezioni surreali: come in un film surrealista alla Buñuel i disegni di Zanet sono sviscerate associazioni di immagini, frammentarie, senza un seguito temporale o appunto tematico. Sono elementi che si possono mischiare, perché l’ordine non è necessario: vivono singolarmente nel momento in cui sono stati realizzati.
Sulle pareti dello spazio lo sguardo non è mai fisso: quasi cento fogli disposti in file dove prendono vita elementi numerosi e diversificati. Uomini, donne, geometrie, case rovesciate, colori, nuvole e pioggia rosa, facce senza volti, un monocromo grigio, una gamba e un braccio, elementi pornografici, una donna col corpo da scacco, quadratini bianchi e azzurri, esseri strani, puntini per riempire uno spazio o una forma, quasi per definire il tempo che scorre, come il ritratto di una madre e figlia che guardano l’orizzonte dove passa solo una vela bianca, racchiuse in uno schermo verde. Zanet racchiude alcune figure in uno spazio preciso, come per dare allo spettatore un’indicazione, uno spioncino per focalizzare meglio l’attenzione e non perdersi via. Rigetta in questi disegni di medio formato questo mondo fatto di cose viste, vissute e di dubbi. Il dubbio latente è spesso presente: l’artista disegna un fumetto con un rapido scambio di battute “ho detto di si, credo di no”. Un non-senso, o un controsenso ? Il nulla e il caos, il grigio e poi il colore, qual è la strada da scegliere ? Per ora proseguiamo il viaggio.
Rossella Farinotti
Mar 28, 2012OPENING EVENT!!!
Giovedì 2.2.2012
Jan 12, 2012Presentazione PITTURA PUNK
free-press autoprodotto di autocultura contemporanea
un’idea di Michael Rotondi
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“Scuse per viaggiare”
finissage mostra di GIULIO ZANET
a cura di Rossella Farinotti
evento organizzato da SMOG
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Pittura Punk è una fanzine tutta di arte!
In bianco e nero, autoprodotta, si ispira alle fanzine americane anni ’20 -’30 dedicate al fumetto e a quelle a cavallo tra gli ’80 e i ’90, che svolazzavano nei centri sociali occupati.
Pittura Punk è una punk-art-zine che, in ogni numero, dedica il suo spazio a un singolo artista e alle sue opere.
L’intenzione è quella di far arrivare simultaneamente le immagini e il testo di accompagnamento, ciò viene facilitato dall’essenziale numero di pagine – quattro – e dal pratico formato in A5.
Pittura Punk è un’idea di Michael Rotondi che, con la collaborazione di Olga Sgobio per la scrittura dei testi, farà avvicinare giovani artisti a un pubblico svariato e in modo semplice e diretto.
Pittura Punk è un progetto d’artista volto alla diffusione di una comunità di artisti che improntano la loro ricerca sul disegno, il collage e la pittura, nutrendosi di immediatezza, espressione del segno e sperimentazione \ rivoluzione \ azione \ aggressione pittorica permanente.
Pittura Punk è un free press, in tiratura limitata, che verrà distribuito in cadenza mensile nei luoghi dell’arte convenzionale e non.
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